08/12/07

Voglio pregarti


Virgin Mary / Maria, inserito originariamente da Harald Schmid.


Voglio pregarti o Vergine Maria
col calore di un giorno di festa.

Voglio esserti vicino
e voglio amarti.
Essere là dove il tuo dolore,
essere là dove le tue lacrime,
là dove posso sentire la tua presenza.
Dove la tua misericordia può raggiungere
chi ti ha chiesto sollievo nella sofferenza.

Voglio pregarti o Vergine Maria
con la fiducia di un giorno di speranza.

Amo la tua purezza,
mi conforta la tua dolcezza
il tuo silenzioso sguardo mi rapisce.
Ed il mio cuore si scioglie, ancora una volta.

Voglio pregarti o Vergine Maria
col sorriso di un giorno di gioia.

Sei una Madonna triste,
offesa, maltrattata.
Vedi il dolore e la desolazione,
la rabbia e le guerre,
l'odio e la menzogna.
A te pregano i bambini col cuore puro.
Ma ti volgono le spalle gli uomini,
rifiutando il tuo amore, tesoro inestimabile.

Voglio pregarti o Vergine Maria
col cuore di un giorno di amore.


Je veux te prier

Je veux te prier Vierge Marie
Avec la chaleur d’un jour de fête.

Je veux être près de toi
et je veux t’aimer.
Etre là où ta douleur,
etre là ou tes larmes,
là ou je peux toucher à ta présence.

Où ta miséricorde peut atteindre
qui t’a demandé soulagement dans la souffrance.

Je veux te prier Vierge Marie
Avec la confiance d’un jour d’espoir.

J’aime ta pureté
ta douceur me réconforte,
ton regard silencieux me ravit.
Et mon cœur, encore une fois, se fond.

Je veux te prier Vierge Marie
Avec le sourire d’un jour de joie

Tu es une Madone triste,
offensée, maltraitée.
Tu vois la douleur et la désolation,
la rage et les guerres,
la haine et la mensonge.
Vers toi prient les enfants au cœur pur.
Mais les hommes te tournent le dos,
en refusant ton amour, trésor inestimable.

Je veux te prier Vierge Marie
avec le cœur d’un jour d’amour.


(Grâce a Delias pour la traduction)

06/12/07

Cose semplici


Chi ha quel dono di sorprenderti
e farti scoprire la bellezza di questa vita ?
I bambini.
Cosa ci mostrano i loro gesti
ed il loro saper giocare con le cose semplici ?
Che forse non abbiamo compreso ancora
l'importanza del poco,
prima di aver intrapreso la conquista del molto.

Choses simples

Qui a le don de te surprendre
et de te faire découvrir la beauté de cette vie ?
Les enfants.
Que nous montrent leurs gestes
et leur capacité à jouer avec des choses simples ?
C’est peut-être que nous n’avons pas encore compris
l’importance du petit,
avant d'entreprendre la conquête du grand.

(Merci a Delias pour la traduction)

05/12/07

Senza radici


>Alla Spiaggia, inserito originariamente da ≈ Giacomo ≈.


Qui sono arrivato, dove il mare m'ha portato,
dove il mio tempo sembra finire
e dove tornerò a rivedere il sole.
Da lontano ero partito, un giorno che mi strapparono dalla mia terra.
Quel giorno in cui fui spogliato del mio passato
e fui trascinato via, rivedendo la mia vita in un sol colpo.
Quel colpo d'ascia che mi tagliò la vita,
quel colpo di fulmine che mi bruciò dentro,
quella tromba d'aria che mi disperse,
quell'uomo che mi guardò,
e che mi volle suo.
Ora che le mie radici guardano i miei rami
ed entrambe fanno mostra di sè al sole,
Ora io vivo in te, che guardi quello che sono
e noti in me ricordi del tuo passato,
e delle radici che vi hai ritrovato.

Without roots

Here I'm arrived, where the sea brought me,
where my time seems to end
and where I will go back to see the sun.
From afar I was party,
a day that they stole me from my land.
That day, when they stripped me of my past
and they dragged me away,
reviewing my life in one fell swoop.
That coup d'ax that cut me life,
that stroke of lightning that burned inside me,
the trumpet air that dispersed me,
that man who looked at me,
and he wanted me.
Now that my roots looks at my branches
and they both are under the sun,
now I live in you,
you that look what I am
and see in me the memories of your past,
and the roots that you have found.


Sans racines

Je suis arrivé ici, où m’a emmené la mer,
ou mon temps semble s’arrêter
et ou je reverrai le soleil.
J’étais parti de loin, un jour que me déchirèrent de ma terre.
Ce jour lors je fus dépouillé de mon passé
et traîné ailleurs, obligé de regarder ma vie d’un seul coup.
Ce coup de hache qui me coupa la vie,
le coup de foudre qui me brûla dedans,
la trombe qui me dispersa,
l’homme qui me regarda et me voulut pour soi.
Maintenant que mes racines regardent mes branches
et ensemble montrent soi mêmes au soleil,
Maintenant je vis en toi qui regardes ce que je suis
et tu observes en moi des souvenirs de ton passé,
et des racines que tu viens de retrouver.


(Merci a Delias pour la traduction)

04/12/07

Albero


Baobab Alley, Morondava, inserito originariamente da peace-on-earth.org.


Voglio rinascere
con le mani al cielo,
i capelli al vento
ed in un luogo caldo.
Voglio avere tanti figli
e far crescere vita attorno a me,
speranze, amore e gioia.
Voglio essere grande,
di una grandezza che rassicura,
che da solidità e che ispira sicurezza.
Voglio che la mia casa sia aperta a chi viene da lontano,
a chi cerca appoggio e riposo.
Voglio che il mio colore sia bello e forte,
ma che si confonda con quello del tramonto.
Voglio gettare le mie radici su in alto,
dove Dio le può nutrire
e dove non puoi arrivare facilmente.
Voglio guardare la terra
per non confondere le mie idee e disperderle ai venti.
Voglio nutrirmi di aria, di acqua e di sole.
Voglio essere un albero.

Tree

I want to reborn
with his hands to heaven,
the hair in the wind
and in a warm place.
I want to have so many children
and let grow life around me,
the Hope, the love and the joy.
I want to be great,
a magnitude that reassures,
that inspires solidity and security.
I want my house open to those who come from afar,
those seeking support and rest.
I want my color beautiful and strong,
but that is confused with that of the sunset.
I want to throw my roots on top,
where God can nourish
and where you can not arrive so easily.
I want to look at the earth
not to confuse my ideas and disperse them to the winds.
I want to live of air, water and sun.
I want to be a tree.

Arbre

Je veux naître à nouveau
les mains vers le ciel,
les cheveux au vent
dans un endroit chaud.
Je veux avoir plein d’enfants
et faire pousser la vie autour de moi,
espoirs, amours joies.
Je veux être grand,
d’une grandeur qui rassure,
qui donnes solidité, qui inspire sécurité.
Je veux que ma maison soit ouverte à qui vient de loin,
à qui cherche soutien et repos.
Je veux que ma couleur soit belle et forte,
mais qui se mélange avec celle du coucher du soleil.
Je veux lancer mes racines en haut,
où Dieu peut les nourrir là où n’est pas facile d’arriver.
Je veux regarder la terre
pour que mes idées ne soient pas confus
et ne pas les disperser aux vent.
Je veux me nourrir d’air,
d’eau et de soleil.
Je veux être un arbre.

(Merci a Delias pour la traduction)

01/12/07

Occhi lontani


la vita è come una scala, inserito originariamente da liquirisss.

Spira un vento freddo da nord
e gli alberi si stringono tra loro,
quasi a raccogliersi prima del gelo.
Ripercorro col pensiero quei tornanti in salita
prima di arrivare al tuo paese.
Intanto guardo giù verso le piane silenziose
e desolate che ho attraversato,
senza incrociare nessuno.
A volte contavo quegli alberi,
quarantacinque o poco più ?
Questa, mi dicevo, è la distanza tra di noi.
Questa la quantità.
E giungevo all'ingresso del paese,
fermandomi sotto altri alberi profumati.
Ti aspettavo in silenzio, mentre fuori piovevano gocce gelide.
Tornava il pensiero a quel numero.
E mi chiedevo per quanto tempo ancora avrei potuto incontrarti,
prima di dividerci per sempre.
Poi mi giravo ed eccoti là a fianco a me.
Sorridevi e mi guardavi con quegli occhi,
che non mi lasciavano più scampo.
Occhi che ricordo proprio oggi
che tu non ci sei più.

Un istante dopo
e tornano quei momenti assieme
noi due in barca a vela verso l'Elba,
ed ancora tu ed io tra i vicoli di Firenze,
nel parco di Bologna.
Poi al mare, sotto il sole.
Baciarci sul tuo letto.
Tra i girasoli, mentre ti scatto una foto
che non ho più trovato.
Tu, tra le mie braccia.
Io.
E nulla più.