Ci vuole una vita per poterla capire
e buoni occhi a saperla apprezzare.
Non guasta l'esser fermi per accoglierne una nuova
come pure esser pronti ad ospitarne un'altra.
Ci vuole una vita per saperla capire
e buon cuore per poterla apprezzare.
11/12/09
Pronti alla vita
22/10/09
Il senso ruvido delle certezze
Da qualche parte guardano gli occhi
cercando il trofeo di un istante colorato
Per un momento li ho chiusi
aspettando di sentire l'odore
delle sensazioni
ed il senso ruvido delle certezze.
Ora guardo intorno a me
in cerca di null'altro
che sia distante dall'essenziale.
03/07/09
Un pezzo di cielo
Un pezzo di cielo colorato
pieno di sogni e poesie
scritte col linguaggio del cuore
e racchiuse nei miei pugni.
Chilometri d'asfalto e rotaie
nel susseguirsi degli anni
in cui l'unica certezza
era il timore di non averne.
Ed eccomi qui,
ancora una volta a Termoli
a guardare alla vita
con gli occhi d'un bambino,
che però non sono piu' io.
14/04/09
Tornare indietro
Quando tutto frana attorno a noi
torniamo sui nostri passi
a cercare quel che abbiamo trascurato
e troviamo con stupore
le soluzioni più semplici
che non abbiamo scelto,
le più interessanti argomentazioni
che ci avrebbero potuto salvare,
le migliori persone
alle quali non abbiamo chiesto aiuto.
E all'ombra del nostro orgoglio ferito
solo l'albero che per caso abbiamo piantato,
può consolarci con la sua necessità.
When all around us founders
we backtrack,
trying to find all we neglected
and to our amazement we find the simplest solutions
we didn’t choose,
the most interesting good cases that could have saved us,
the best persons to whom we never asked for help.
And only the tree we planted by chance with its need can cheer up
in the shadow of our injured pride.
18/03/09
Successo e segreto
Sembra fermo l'universo della nostra vita
ed invece corre inesorabile verso l'espansione dei nostri sogni.
Pare fermarsi a volte
e ti chiedi a cosa serva quel momento che non cessa di attendere.
Poi riprende la sua corsa lenta ed inattesa
verso novità che ti soprendono.
Un passo dopo l'altro,
stando attenti a gustare ciò che hai lasciato, sino in fondo.
Un piede avanti all'altro,
ammirando la caducità delle cose che si spengono
e di quelle che t'illuminano.
Quanto è cara l'aria che respiri e quanto è forte la sua dote
che condurrà al successo chi di noi riuscirà a gioirne
conquistandone il segreto.
11/02/09
Il cielo dei sospiri
07/02/09
In guerra per la vita
Tramonto, photo by Dous^_^
In guerra per la vita,
per strappare alla morte l'ultima parola.
In lotta per la speranza,
di salvare ciò che più ci sta a cuore.
Uniti ad ogni costo,
pur di rompere con l'ipocrisia del silenzio.
In attesa di un bagliore
forse l'ultimo di verità.
Ma fieri di bere
anche l'ultimo calice amaro
di questa nostra vita.
Contro la cultura della morte
03/01/09
Un nuovo giorno
Come un fantasma va via l'anno passato
e compare davanti agli occhi mezzi addormentati quello nuovo.
Già deliziato dalla sorpresa delle prime ore
assaporo i primi giorni che vengono,
quasi a scartare il regalo di quest'attesa.
E come luci che abbagliano appena,
lasciando la fantasia di scoprirne la provenienza,
dirigo il pensiero da qualche parte,
dove non si senta il peso
nè si ascolti il tumulto di eventi scontati.
E torno a guardare il cielo che appare uguale e simile
a quello di un nuovo giorno
che si sveglia e ti guarda,
aspettando che tu lo sorprenda.
12/12/08
Appesi a un filo
Amori e affetti,
appesi al filo delle nostre speranze
come tesori che una volta trovati non vorresti mai dimenticare.
Ansie, paure e ribellioni
contro ciò che ci lega ad un presente che ci sta stretto.
Pericoli,
che possono piombarci addosso
al primo sussulto inaspettato.
Messaggi,
spediti da un capo all'altro del mondo
che possono terminare il percorso per un nonnulla.
La nostra vita,
bella proprio perchè imprevedibilmente
ci riserva sempre nuove sorprese e vecchie difficoltà.
25/11/08
Un tempo senza rimpianti
Un tempo che finirà per dividerci
prima che possiamo conoscerci.
Un tempo che porterà via la speranza
di gettare una luce nella nostra stanza più buia.
Un tempo che non tornerà indietro
a riprenderci con le sue forti braccia.
Un tempo che comincierà di colpo
senza farsi annunciare da un presentatore.
Un tempo che non potrà confondersi
tra i nostri sogni migliori.
Quel tempo che non possiamo perdere
a rimpiangere cose che non abbiamo ancora fatto.
04/09/08
Il tuo lavoro
Per alcuni il lavoro è fatica,
per altri è ordine,
per altri ancora passione
e per pochi divertimento.
Saper gestir le proprie forze
misurando le capacità
ed usandole per migliorare il risultato
è una delle cose più difficili.
Spesso il lavoro è discontinuo,
come una clessidra difettosa,
va e viene a seconda del momento
lasciandosi dei vuoti clamorosi.
Altre volte il lavoro ti logora,
non ti fa respirare,
non ti fa pensare troppo,
nè ti lascia soddisfatto.
Per tutti o quasi è necessità,
spesso è scopo della propria vita
per affermare il proprio stesso fine.
Il lavoro lo puoi odiare
quando non puoi farne a meno
eppur lo lasceresti,
per fuggir le responsabilità.
Ma il lavoro che facciamo
può servire a tanti che l'apprezzano
e che anche se non possono
in cuor loro ti ringraziano.
Questa la miglior soddisfazione,
quella certa che conosci
e che fa sorridere il tuo cuore,
ancor prima che lavori.
01/09/08
I soldi
I soldi si ammirano da piccoli,
si sognano da poveri,
si sprecano da ricchi.
I soldi,
quelli grandi son per pochi
quelli sporchi son per avidi
quelli benedetti stanno in paradiso.
I soldi,
fanno sprecare il poco tempo che hanno gli uomini
per regalarli a donne che non amano
per comprar cose che non godono
per dannare un'anima che non sentono.
I soldi...
27/08/08
Sipario
Come un sipario a teatro
che apre la scena all'unico atto
così quella vita che nasce
e che porti in grembo felice.
Come un tesoro
che doni ai tuoi occhi
che presto potranno ammirarlo.
E al lungo applauso di gioia
mostri un sorriso sereno
di chi superate le prove
lascia quel palco infiorato.
(dedicato a tutte le mamme)
02/08/08
Onde cerebrali
Il rumore del mare è dolce ed attutisce gli altri suoni della spiaggia che si è appena risvegliata al mattino di quel giorno ad Ostia.
Le sdraio sono allineate in direzione giusta e il sole le illumina lasciandovi sotto un’ombra corta.
Steso al sole col taccuino in mano guardo persone che sfilano lungo quei minimi spazi,
cercano un posto tra le file, oppure ti guardano per venderti qualcosa.
Di fianco c’è la donna che telefona di continuo, poi l’accanito fumatore, la signora col bambino, l’anziano lettore col giornale misero, poi la ragazza con gli auricolari e la cinese che mette lo smalto, a pagamento.
Il mare alla spiaggetta è placido e lo ricordo come fosse vero.
Stringo gli occhi per guardar lontano e cercare una qualche barca in mezzo al mare, su quel profilo d’orizzonte nitido che spunta tra le persone, là sulla battigia.
Coloro queste pagine e fogli immaginari dei momenti che rivivo tentando come ogni giorno l’artifizio del ricordo.
Il solo che mi può portare via da questo letto.
Ogni giorno, alla stessa ora lo stesso dolore.
Poi, il mio pianto senza lacrime che precede i rituali esasperanti delle visite degli stregoni bianchi.
Qualcuno mi guarda in faccia, ma è raro.
Per qualche istante m’illudo che capisca, poi capisco che m’illudo.
Le visite portano il calvario a termine, poi lo spettacolo che preferisco.
Vedervi a fianco a me ancora un giorno mi fa star meglio, anche s'è poco.
Qualcuno tra di voi che ben conosco mi sfiora col pensiero perché sa che quello è il modo più discreto per lui di sperare.
Ma io vi sento, vi guardo col pensiero e col naso sento il vostro profumo.
Percepisco il vostro umore come fossi divenuto più sensibile a quel che mi circonda.
L’emozione continua quando sento le voci distaccate di qualcuno che crede di esser ormai solo nella stanza, poi mi parla, senza la vergogna di sembrare matto.
Sono qua per voi, miei cari, perché possiate offrirmi il vostro dolore e la vostra pazienza sacrificandoli sull’altare del dubbio e della compassione.
Non mi offende la semplice preghiera ma quel senso di disprezzo per questo mio stato,
mi uccide la mancanza di speranza e il perder la pazienza per la lunga fila che sto facendo allo sportello,
per prendere il biglietto di ritorno ed abbracciare chi penso tutto il giorno.
Ora torno,
in quel luogo in cui mi nascondo, per fuggire la paura per quegli aghi che di continuo trafiggono me, muto.
30/07/08
Donami solo l'acqua
Quando le mie mani saranno ferme
e i miei occhi saranno spenti,
quando solo il mio cuore continuerà a battere
e a spinger la vita nelle mie vene,
avrò bisogno d'acqua per aiutarlo.
Se la vita avrà deciso di punirmi col dolore
ed anni di silenzio di fronte ai tuoi occhi,
lascia che sia Dio a compiere il suo volere.
A me donami solo l'acqua
per restare ogni giorno con te,
e tu con Lui.
Invito a scrivere ai politici della propria circoscrizione
attraverso il "sistema portalettere" di FattiSentire.net
09/07/08
18 anni per sempre
Il mare soffia, sbuffa da far paura.
Anche a te che poco lo conosci.
Hai visto quei piccoli in mare
che a stento riuscivano a nuotare.
Un attimo e ti sei tuffato.
Forse non hai scelto,
non c'era il tempo per capire.
Forse un eroe non pensa
prima di diventarlo.
18 anni avevi, Angelo.
Hai salvato due vite,
al prezzo della tua.
Quella vita che avevi avuto in dono prezioso
e che non hai esitato di donare.
Tutto ciò che avevi,
nulla di meno.
Non ti conosco
ma ho conosciuto questo tuo gesto
che ha ricordato a tutti noi il prezzo
della vita.
E il valore della tua.
(dedicato al giovane Angelo Bondatti,
18 anni, di Ferentino, scomparso l'8 luglio
tra le acque del Circeo
nel tentativo di salvare due ragazzini che rischiavano di affogare)
27/05/08
Moleskine
Un libro e ... una matita
poi null'altro che le nostre idee.
E quel che leggiamo che diventa spunto
assieme a ciò che c'è di fronte agli occhi.
Tante cose piccole piccole
che diventan bozze
prima di andare in onda
sul canale della nostra vita.
Moleskine
A book ... a pencil
then nothing else that our ideas.
And what we read that becomes inspiration
along with what is in front of the eyes.
Many small things
that become drafts
before going on air
on the channel of our lives.
22/05/08
Era la vita
Erano gli anni che nessuno contava
quelli in cui il mondo rispondeva al tuo sguardo.
Era quel senso di fresco dei campi
mentre osservavi le nuvole in cielo.
Era in un gesto che facevi sicuro
che affilava la falce nel pugno.
Era il sudore che lento colava
mentre sentivi dell'erba l'odore.
Era il silenzio intorno a quest'uomo
quando tornava in casa la sera.
Era ciò ch'è diverso da oggi,
questo scivolarti la vita di dosso.
13/05/08
Per strada
la gente che ascolta,
un rapido schizzo con l'occhio lontano,
e tu che cammini sei presto rapito
da un clown che sorride
e che vende il suo cuore.
Poi guardi quel rolex e torni per strada,
a chiedere il senso di questo cammino.
24/04/08
L'ultimo volo
Imparerò a volare un giorno o l'altro
per guardare dall'alto la meta dei miei sogni.
Cosa buffa il vederli realizzati
solo ammirandone l'intero disegno
e senza poterli apprezzar singolarmente.
Poi tornerò a chiudere le ali
in attesa di spiccar l'ultimo volo.
The last flight
I'll Learn to fly a day or the other
to watch from high the target of my dreams.
What funny to see them achieved
only admiring the entire design
and without appreciate them individually.
Then I'll come back to close the wings
waiting to make the last flight.