17/10/08
10/10/08
Concorso di poesia
Alla fiera del banale
ho portato un pò d'amore
e mi son subito scontrato
con il peggio di noi stessi.
Punti strappati, commenti inutili
astiosità e vendette futili
sono state le cose più vere
che han fatto emergere
tra noi tutti il vero limite
tra lo scrivere e l'agire,
spinti dalla nostra sciocca vanità
per l'apparire.
Una mia poesia, "Passaggi di comete", ha partecipato al concorso "Poesia Mediterranea" sul sito YamamaY
08/09/08
Il giocoliere
Come un piccolo cinese di fronte al carrarmato
ho visto un giocoliere fermare il traffico di Roma.
Quel movimento artistico ed armonico
sfidava il tempo statico al semaforo.
La linea sbiadita dello stop
allineava a malapena poche auto.
Qualcuno incantato dietro il parabrezza
contava il susseguirsi delle rotazioni.
Altri stanchi dello spettacolo
erano già annoiati dalla loro vita.
Pochi minuti in fondo,
prima di sparire mesto al lato della strada.
E' questo penso quel che resta
dell'arte del circo al mondo d'oggi.
Pochi istanti appena di curiosità
prima di ore in coda al grigio della vita.
06/08/08
Accordion

Sera in Piazza, ch'è già ora d'andare a casa
ed in bici è un'attimo, prima di tornarvi.
Comincia a fare freddo e pedalo sotto i portici,
che a Bologna sanno ripararti
poi sento quel tuo suono.
Mi avvicino
e vedo Santo Stefano davanti
e poi gli altri delle Sette Chiese
che s'accostano a sentirti.
Porgo l'orecchio ed apro il cuore
per rapire quelle note antiche
che sanno posarsi sulla nebbia
e radiare la luce tutt'attorno.
Ti guardo e ti conosco col sorriso.
Suonammo assieme al piano
ed io cantai note di napoletano.
Ballammo stretti,
io guardandoti dall'alto ch'eri mingherlina.
Un amore di donna
col cuore grande grande.
Ti rivedo a tant'anni di distanza
su una foto che ti riconosce un pò più triste.
Complimenti per le note d'organetto che hai creato
e che presto acquisterò per ricordarti.
Bentornata dai ricordi a te Michela,
che il cognome ora so ch'è Aliberti !
29/07/08
Fermati a guardare
In un campo ai lati della strada
ho cercato ciò che valesse la pena osservare
fermandomi a guardare.
Tra i piccoli occhi di un fiore
ho notato quel suo colore
fondersi assieme al cielo.
Il profumo era intenso
come quel senso
di fermare il tempo
per guardarci dentro.
Il viaggio continua
in mille universi
e quello che cerchi
non puoi metterlo in versi.
Solo aspettare davanti al silenzio
il solo capace di compiere l'arte.
Il solo che puoi
fermarti a guardare,
certo del suo lento creare.
14/07/08
Vita da spaghetti
Bolle l’acqua e ci butto un po’ di sale di marina.
Afferro il pacco di spaghetti grossi della marca buona.
Sbatto il pugno e scoppia aprendosi la busta.
Soppeso due etti con la mano sentendone quel ruvido contatto.
Condanno i poverini a testa in giù spingendone le punte sotto.
Poi, dopo alcuni minuti, comincio col guardarli.
Ne afferro uno mentre guizza nel bollito.
Lotto ancora per tirarlo giù in secca.
Lo cimo con un morso e poi lo scruto
in cerca del bianco ch'è ancor dentro, che resiste.
Quando poi è al dente lo perde ed esso si tramuta in nervo:
è l'istante giusto per scolarli, non prima d’averli risvegliati
con un getto d'acqua fresca al rubinetto.
E poi li fo saltare in padella assieme al sugo
e due foglie di basilico per premio.
Un giro, poi l’altro e tornano a rivivere
e sorridono fumanti quando li accompagno a tavola.
Un goccio di vino rosso li precede
mentre si affidano girando alla forchetta
che li serve in bocca, senza tanta fretta.
10/01/08
Occhi d'artista
Gli occhi di un artista sanno aprirsi sulle cose uniche di questa vita
e chiudersi prima che diventino banali.
(Un omaggio ad un'artista della fotografia)
08/01/08
L'arte del fuoco
I pensieri sono come onde che riflettono le idee
che vedi sorgere al mattino
dopo averle incontrate teneramente la notte.
Dai tuoi occhi chiusi emergono ricordi
che dalle mani prendono forma
via via più definita.
Un tratto appena, poi l'altro ancora
e già appare davanti a te
quello che hai già visto in sogno.
Un fuoco dentro ti guida
e ti spinge a dargli vita.
A restituire per un attimo
quell'alito che ha spirato in te
un giorno lontano.
Un fuoco che non lo spegni
se non dimenticando il senso della vita,
e tradendo un pò quello dell'amore.
The Art of fire
The thoughts are like waves that reflect ideas
wich you can see rise in the morning
after having encountered them tenderly at night.
From your eyes closed emerges memories
wich take shape by the hands
gradually more defined.
Just a stretch, then one more
and already appears in front of you
that one you have already seen in dream.
A fire inside guides you
and urges you to give him life.
To give back for a moment
that breath which has blown in you
one day far.
A fire that will not shut down
If not forgetting the meaning of life,
and betraying a little that one of love.
23/07/07
Onde di Luce
Silenziose e lente fluiscono dalle mie mani,
morbide e calde.
Carezzano la tua aura rilevando il minimo dissenso,
la più piccola disarmonia.
Fresco calore al tatto che gira le leve della tua coscienza
e ti porta su un piano di purezza.
Ti prende per mano e ti solleva
sino all’assenza di peso.
Sei libera.
06/05/07
Dimensioni
"Castel del Monte" by Dous
Quante dimensioni hai visto davanti a te,
quante ne hai scoperte nei tuoi ricordi,
quante ne dovrai percorrere coi tuoi sensi,
quante ne costruirai con la tua arte...
prima di arrivare a Lui!