03/06/08

Ladro d'amore


Quando il vento s'è alzato
hai chiuso gli occhi ed hai atteso
di poterli riaprire
su quel poco di me.
E sentivi il rumore
del mutar delle cose
e quel moto confuso
e lo girar vorticoso.
Poi hai colto la voce
di quell'abbandono
chiamarti lontana
ma tu non capivi.
Senti ora le ciglia
alzarsi pian piano,
ma è tutto scomparso
quello che avevi.
Il vento ha rubato
al senso le cose
e quel poco d'amore
vola via assieme a lui.

1 commento:

Fantômette ha detto...

Muchas gracias a ti, poeta. Sei un vero artista delle parole.