A chi ama catturare il respiro delle cose
serve un taccuino per potercelo nascondere
prima di farlo tornare a volare libero
ed averne goduto la sua gioia.
31/05/08
Respiro
27/05/08
Moleskine
Un libro e ... una matita
poi null'altro che le nostre idee.
E quel che leggiamo che diventa spunto
assieme a ciò che c'è di fronte agli occhi.
Tante cose piccole piccole
che diventan bozze
prima di andare in onda
sul canale della nostra vita.
Moleskine
A book ... a pencil
then nothing else that our ideas.
And what we read that becomes inspiration
along with what is in front of the eyes.
Many small things
that become drafts
before going on air
on the channel of our lives.
26/05/08
Vi sto aspettando
Oggi aspetto papà,
ho messo il vestito bello.
Oggi aspetto mamma,
ho pettinato i capelli.
Oggi venite a prendermi,
per portarmi via da qui.
Oggi vedrò quei sorrisi,
che tanto mi mancano.
E quei giochi
che avete comprato per me.
Oggi sarò vostra figlia,
sono stanca di aspettare.
Oggi vorrei sorridervi
anche se forse non ci riuscirò.
I'm waiting you
Today i'm waiting for dad,
I put the dress beautiful.
Today I'm waiting for mom,
I've combed her hair.
Today you're coming and take me,
to bring me away from here.
Today I'll see those smiles,
that I lack.
And those games
that you bought for me.
Today I will be your daughter,
I am tired of waiting.
Today I'd like to smile you
although perhaps I can't .
23/05/08
Un gioco
Il tuo piccolo mondo colorato
con le cose che pian piano hai conosciuto,
sta davanti ai tuoi piccoli occhi sorridenti
e ti aspetta pronto a soprenderti di nuovo.
Sai capire quale sia il momento giusto
quando tutto si ferma attorno a te
ed entrare nella stanza dei tuoi sogni
per portarci di ritorno la tua gioia.
Hai toccato quell'immagine curiosa
che ti guarda e non parla come te
per dirle quante cose vuol sapere
se sa darti l'attenzione che vuoi te.
Un gioco che nessuno ha costruito
un tempo che sta tutto in uno sguardo
quel suono che si sente nel silenzio
di chi sai prendere per mano con un dito.
22/05/08
Era la vita
Erano gli anni che nessuno contava
quelli in cui il mondo rispondeva al tuo sguardo.
Era quel senso di fresco dei campi
mentre osservavi le nuvole in cielo.
Era in un gesto che facevi sicuro
che affilava la falce nel pugno.
Era il sudore che lento colava
mentre sentivi dell'erba l'odore.
Era il silenzio intorno a quest'uomo
quando tornava in casa la sera.
Era ciò ch'è diverso da oggi,
questo scivolarti la vita di dosso.








